Siete pronti per avere figli? Scopritelo!


Pronti per avere figli? Scopritelo con il test del polipo!

[tratto e adattato da “The octopus and string bag guide to parenting” by Colin Falconer]

Alcune coppie pensano di prepararsi ad avere figli andando nei negozi di articoli per bambini e ingrandendo o cambiando casa: niente di più sbagliato! Essere genitori non è questione di decorare una nursery o aumentare lo spazio. Come una discesa in corda doppia o le arti marziali, crescere la prole non può essere imparato da un libro.

L’unico modo in cui imparerete come fare sarà con la pratica. Ma una volta che avete un bambino, è troppo tardi: per almeno cinque anni sarete troppo stanchi, fisicamente ed emotivamente, per imparare qualcosa di nuovo.

Quindi proponiamo ai futuri papà* (questi suggerimenti sono tratti da un libro rivolto a loro, ma sono tutti esercizi che possono svolgere anche le future mamme) un percorso di allenamento che potete integrare nella vostra vita fin da subito, 20 semplici esercizi che vi aiuteranno ad arrivare ad essere fin dal primo figlio genitori con esperienza.

1- Lettura

Andate a casa. Prendete il giornale [che sia di carta o su tablet e smartphone poco importa]. Leggetelo per l’ultima volta.

Andate dritti all’esercizio 2…

2- Il sonno

Per scoprire come sono le notti, camminate per il soggiorno all’incirca dalle 5 del pomeriggio fino alle 10 di sera, portando una borsa bagnata dal peso tra i 3,5 e i 5,5 kg.

Alle 10 posate la borsa, puntate una sveglia per mezzanotte e andate a dormire.

Alzatevi a mezzanotte e camminate ancora per il soggiorno – con la borsa, ovviamente – fino all’1. Mettete la sveglia per le 3. Dato che non riuscite a riaddormentarvi, alzatevi alle due e fatevi una tisana. Andate a letto alle 3 meno un quarto.

Alzatevi alle 3 quando suona la sveglia. Al buio, cantate canzoncine per bambini (quelle dello Zecchino d’oro sono perfette) fino alle 4.

Mettete la sveglia alle 5. Alzatevi, fate colazione.

Ripetete per cinque anni.

Cercate di sembrare allegri e felici. (Nota: non preoccupatevi, avere allucinazioni è normale)

3- Qualunque cosa diciate, la risposta sarà NO

I bimbi piccoli rispondono sempre “NO” e sembra che sia impossibile, per loro, esprimere accordo. Di conseguenza, dovete impratichirvi in una tecnica nota come “adattamento negativo”: consiste nel formulare ogni possibile domanda in modo che per esprimere accordo sia necessaria una risposta negativa.

Fate pratica dicendo cose come “Non è che non vuoi non andare a letto, vero?”

Padroneggiate questa tecnica o non ce la farete mai a superare la genitorialità.

4- La casa in ordine

mani-colorate

Il colore verrà usato per decorare mobili e pareti: d’ora in poi assicuratevi che ogni pittura, pennarello o pastello che varca la soglia di casa vostra sia lavabile

Per alcune persone molto attente all’ordine e alla pulizia della propria casa, diventare genitori può essere un motivo di shock. I bambini sono un po’ disordinati, a volte.

Per non avere traumi eccessivi, provate ora e vedete se riuscite a sopportarlo.

Per prima cosa, spalmate Nutella sul divano e sporcate le tende con la marmellata. Nascondete una bistecca dietro all’impianto stereo (o alla tv) e lasciatela lì tutta l’estate. Infine, infilate le dita nella terra delle piante in vaso e pulitevele sulle pareti. Cercate di coprire tutte le macchie con i pastelli a cera.

Ecco. Finito.

Che ve ne pare?

5- La conoscenza

Trovate una coppia che ha già un figlio e rimproverateli per il loro stili educativi, la loro mancanza di pazienza, i loro terribilmente bassi livelli di tolleranza e in generale il modo in cui hanno lasciato che i loro bambini si scatenassero.

Suggerite loro come potrebbero migliorare le abitudini dei loro bambini per quanto riguarda il sonno, il vasino e più ampiamente il loro comportamento.

Divertitevi. Sarà l’ultima volta nella vostra vita in cui avrete tutte le risposte.

sacchetto-vestiti

Per impratichirvi a vestire un bambino, cercate di infilare un polipo in un sacchetto con i lacci

6- La prova del polipo

Vestire dei bambini, specialmente bambini piccoli, non è facile come sembra. Per diventare davvero esperti, comprate un polipo e un sacchetto con i lacci.

Cercate di mettere il polipo nel sacchetto in modo che nessuno dei tentacoli esca.

Tempo a disposizione: tutta la mattina, se non dovete uscire per andare al lavoro.

7- I lavoretti

Prendete una scatola da uova e, usando un paio di forbici e una ciotola di vernice verde, trasformatela in un coccodrillo. Ora prendete il tubo di cartone della carta igienica e, usando colla e fogli di alluminio, fate un Christmas cracker [uno di quei gadget che scoppiano]. Infine, prendete una bottiglia di latte, una pallina da ping pong e una scatola vuota di cereali e create una replica esatta del tempio Angkor Wat.

Tempio di Angkor Wat

Tempio di Angkor Wat: divertitevi a ricrearlo usando cartoncino, colla e forbici con la punta arrotondata

Congratulazioni: vi siete qualificati per il comitato dei giochi di gruppo

 

8- L’automobile

Le auto familiari sono accessori fondamentali per i bambini: vendete la vostra spider e comprate una monovolume a 7 posti.

Fermi! Non lasciatela parcheggiata pulita e brillante: le auto familiari non sono così.

Comprate un gelato al cioccolato e mettetelo nel vano portaoggetti. Lasciatelo lì. Prendete una monetina ed infilatela nel lettore cd. Rompete alcuni pulsanti della plancia e i tergicristalli. Piegate all’indietro gli specchietti laterali. Sbriciolate un pacchetto di biscotti al cioccolato sui sedili posteriori. Infine prendete un rastrello da giardino e passatelo su entrambe le fiancate.

Ecco. Perfetto.

9- La passeggiata

Indossate scarpe e giacca. Sedetevi fuori dal bagno per mezz’ora ad aspettare.

Uscite dalla porta.

Rientrate.

Uscite.

Rientrate.

Uscite.

Rientrate ancora.

Percorrete il vialetto di ingresso. Tornate indietro.

Camminate nuovamente lungo il vialetto.

Camminate molto lentamente lungo la strada per cinque minuti, fermandovi per osservare attentamente ogni mozzicone di sigaretta, ogni gomma da masticare e ogni insetto morto sul marciapiede. Ritornate sui vostri passi.

Tornate fino al vostro vialetto di ingresso.

Ora urlate che ne avete avuto abbastanza finchè tutti i vicini si affacciano a guardarvi. Rinunciate e tornate in casa.

Ripetete tutto quanto pochi minuti dopo.

Ben fatto, ora siete pronti a portare un bambino piccolo a fare una passeggiata.

10- Dire qualcosa a un bambino

Ripetete sempre qualunque cosa cinque volte. Ripetete sempre qualunque cosa cinque volte. Ripetete sempre qualunque cosa cinque volte. Non capite l’italiano? Ripetete sempre qualunque cosa cinque volte. Per l’ultima volta, se devo dirlo di nuovo mi arrabbierò molto! Ripetete sempre qualunque cosa cinque volte.

11- In auto

Registratevi mentre dite “Siamo arrivati?” e “Quanto manca?”. Ascoltate la registrazione a tutto volume e senza interruzioni ogni volta che prendete l’automobile per andare da qualche parte.

12- Il parto

Se volete essere presenti alla nascita, ci sono tre cose che potete fare per prepararvi:

  1. imparare a dire “Sono qui per te, tesoro”
  2. imparare a dire “spingi!” quando qualcuno vi dice di farlo
  3. imparare a non dire “perchè non stai respirando come ti hanno insegnato al corso preparto?”

13- La spesa

Andate al supermercato vicino a casa. Portate con voi la cosa più simile a un bambino in età prescolare che riuscite a trovare – una capra adulta andrà benissimo. Se volete avere più di un bambino, prendete più di una capra.

Ora portate il bambino (capra) al centro commerciale. Non perdete mai di vista il bambino (capra). Pagate per tutto quello che il vostro bambino (capra) mangia o distrugge.

Finchè non ci riuscite, non considerate nemmeno l’ipotesi della paternità.

14- Abilità manuali per aggiustare giocattoli

Districate i fili di una giostra sospesa. Tempo a disposizione: sei mesi.

15- Abilità manuali per montare giocattoli

Comprate una bicicletta. Montatela correttamente seguendo le istruzioni. Tempo a disposizione: due anni.

biciclette

Montate correttamente una bicicletta

16- Contabilità domestica

Andate in farmacia e vuotate il contenuto del portafogli sulla cassa dicendo al farmacista di servirsi pure. Lasciategli anche la carta di credito.

Poi andate al supermercato e accreditate direttamente a loro il vostro stipendio.

17- Svezzamento e pappe

Prendete una zucca e vuotatela. Fate un buco nel lato, all’incirca della dimensione di una pallina da golf. Appendete la zucca al soffitto con una corda e fatela dondolare in modo che oscilli da una parte all’altra descrivendo un arco di due metri.

Ora prendete una ciotola di cereali e cercate di infilarla a cucchiaiate nella zucca oscillante, mentre fingete di essere un aeroplano. Un centro ogni dieci è considerato sufficiente, due ogni dieci ottimo.

Continuate finchè la metà dei cerali è andata. Rovesciatevi il resto sulle ginocchia.

Adesso siete pronti per dare da mangiare a un bambino di 12 mesi.

18- In braccio!

Il periodo tra quando il pargolo impara a camminare e fino ai tre anni è molto delicato. Alcuni bambini diventano molto insicuri e tendono ad arrampicarsi sui loro genitori.

Per prepararsi a questo:

  • comprate un sacco di sabbia
  • riempitelo con circa 14 kg di sabbia
  • legatevelo alla gamba
  • lasciatelo lì per 12 mesi

19- Pipì

Entrate in un negozio. Iniziate a rovistare nella sezione dei libri oppure abbandonatevi a dolci ricordi accarezzando un equipaggiamento da calcio o uno da basket.

Al dieci.

Presto! Veloce! Trova un bagno. Ora!!!

Tempo a disposizione: cinque secondi e mezzo.

20- Andare al lavoro

faccina-sporca

Genitori…. abbracciatemi, adesso!

Scegliete un giorno in cui avete in programma una riunione importante. Vestitevi in modo appropriato. Prendete una tazza di panna e metteteci dentro un bicchiere di succo di limone. Mescolate.

Versatene la metà sulla vostra bella camicia di seta.

Riempite un asciugapiatti con l’altra metà del miscuglio e tentate di usarlo per pulirvi la camicia.

Non cambiatevi (non ne avete il tempo)

Andate dritti dritti al lavoro.

 

 

Ora siete pronti per avere figli! Buon divertimento!