Il nostro primo gioco da tavolo e di società


Trovare un regalo per i bambini che hanno tutto è sempre difficile:

Bambola?

Ne ha cinque e non le guarda mai.

Costruzioni?

Ne ha tre confezioni, una a casa e una a casa di ogni nonno.

Macchinine?

Le ha già, sia telecomandate che con la retrocarica.

Pista delle biglie?

Ce l’ha.

Giochi da giardino?

Non abbiamo il giardino e abbiamo già arredato quello dei nonni.

Libri?

Ne abbiamo una biblioteca intera.

Cucina e pentoline?

Ne ha almeno due set.

Collanine e braccialetti?

Ne ha

Bolle di sapone con lo sparabolle?

Gliel’hanno già regalato

Bolle di sapone che si possono tenere in mano?

Già regalato e sequestrato perché macchiavano tantissimo.

[Davvero macchiano?

Sì, molto più delle bolle normali. Fanno quella pellicola simil Crystal Ball che poi rimane appiccicata ai vestiti… terribile.]

Un gioco in scatola?

No, quello non ce l’ha… ma non sa ancora riconoscere i numeri sul dado, quindi non possiamo fare nemmeno il gioco dell’oca!

Ma questo ha il dado con i colori! E poi è un gioco di collaborazione: si vince o si perde tutti insieme contro il corvo.

Eh?

Si tira il dado e a seconda del colore che esce si raccoglie un frutto dal tabellone e si mette nel proprio cestino. Se esce il corvo, bisogna mettere sul tabellone una tessera del disegno centrale. Se si riesce a raccogliere tutta la frutta prima che il disegno sia completo, allora si vince. È molto richiesto dalle scuole materne…

Preso!

La pulce si diverte un mondo, anche solo per mettere la frutta sull’albero giusto. E noi abbiamo letto con enorme sollievo la nota interna che spiegava come fare per chiedere, in caso di smarrimento, i singoli pezzi di ricambio.

Ci è piaciuto così tanto che ne abbiamo regalato uno anche al cuginetto.

 

Haba – Il frutteto

 

Adatto a: bambini dai 3 anni (o comunque bambini che non mettono più le cose in bocca)

Non adatto a: –

Giocatori: da 2 a 8